Bacco. Poco meno di settant'anni fa.
Una mescita di vino di produzione propria e qualche piatto alla buona per quelli che dalla costa salivano faticosamente, carico in spalla, sino ad Agerola.
Un percorso fatto di viottoli e di scale, interminabile.
E quasi alla meta, quel locale casareccio, pochi tavoli sotto le viti d'estate o intorno al caldo del focolare d'inverno.
Poi arriva la strada, e Bacco si avvia a camminare con i tempi.
Il primo tovagliato, un pò di maquillage alla saletta, qualche pietanza in più.
E a poco a poco...