
E' uno dei percorsi pi spettacolari della Costiera Amalfitana. Deve il suo nome ai numerosi templi dedicati a Minerva, Mitra e Cerere che sorgevano, in epoca
romana, lungo il suo percorso. Da Bomerano (Agerola) a Positano passando per Colle Serra e Li Cannati (8km - difficolt media) Lungo il
percorso si passa sotto la "grotta del biscotto" dove, oltre alla particolare conformazione geologica della roccia, possibile ammirare secolari case
rupestri incastrate nella grotta. Superata la localit Colle Serra, si apre un incantevole scenario sulle isole "Li Galli", sulla penisola Sorrentina e Capri
sullo sfondo. Si prosegue passando la localit LiCannati per raggiungere Nocelle e Montepertuso e per poi scendere a Positano attraverso una lunga scalinata.
Continuando si pu arrivare fino alla spiaggia grande di Positano.
Da Pino a San Lazzaro di Agerola, sulle orme del leggendario Generale Avitabile (Abu Tabela a Peshawur ).
Si parte da Punta Scotelo. Si penetra nella gola fino al Rio Penise . Si passa presso la vecchia polveriera, incassata nella rupe, sui rupidi fianchi del Canyon. Spicchi di mare incorniciano l'orrida visione che incide la montagna fin gi al Fiordo .
La met e la piazzetta di San Lazzaro, ancora permeata del mito di Abu Tabela. "0 Beata solitudo!". "O sola beatitudo!".
Tempo di percorrenza: 50'
Da Centena a Bomerano di Agerola, lungo la via dei Briganti. Si lascia la rotabile sotto la casa del Ferraiuolo e al bivio di Sant'Alfonso si piega a
destra e si sale, fra pergole e noccioleti a Santa Barbara.
In alto sul costone, aggrediti dalla vegetazione s'intravedono i ruderi dell'eremo.
Di esso si gi parlato. Si entra poi nella valle e si arriva agevolmente alla piazza di Bomerano.
Tempo di percorrenza: 70'
Da punta Sant'Elia a Marina di Praia, in mezzo alle "lenze" delle mietitrici (lenza: piccola superficie di rupe, cedua in fitto per ricavarne erba ).
Lasciata la Passeggiata dell'amore, imboccare il sentiero che porta fra agavi, cespugli e fichi d'India a Pennola.
Qui sopravvive il carrubo, fra lentischi e rosmarini.
Pi avanti e Grottole con il suo stazzo per armenti. Anche il sentiero diventa "da capre" e scende gi ripido per il Carritto fino al ponte della Praia, sulla
statale Amalfitana.
Tempo di percorrenza: 90'
Da punta Sant'Elia a Marina di Praia, in mezzo alle "lenze" delle mietitrici (lenza: piccola superficie di rupe, cedua in fitto per ricavarne erba ).
Lasciata la Passeggiata dell'amore, imboccare il sentiero che porta fra agavi, cespugli e fichi d'India a Pennola.
Qui sopravvive il carrubo, fra lentischi e rosmarini.
Pi avanti e Grottole con il suo stazzo per armenti. Anche il sentiero diventa "da capre" e scende gi ripido per il Carritto fino al ponte della Praia, sulla
statale Amalfitana.
Tempo di percorrenza: 40'
Questo percorso pu diventare il prosieguo del precedente. Si parte dal Fiordo, lungo un sentiero che penetra in un'orgia di verde, taglia il mulino, costeggia
canali e chiuse e arriva alla Cartiera: solitaria, silente, avvolta in un nugolo di pipistrelli. Qui il sentiero piega a destra e s'inerpica sulla rupe fino
a Punta Tavola: piccolo pianoro a picco sul vallone.
Poco pi in l c' la Chiesa di San Michele. Da qui al centro di Conca dei Marini, Piazza Olmo e Monastero di Santa Rosa, sulla statale Amalfi Agerola.
Tempo di percorrenza: 30'
Si parte dall'agriturismo Serafina e si penetra nella vallata della Praia. La vecchia casa della Barbanera ( una sorta di astrologa-meteorologa, vissuta fino
agli anni `50 ) presto raggiunta. Poco oltre inizia l'abitato di Praiano e la strada, divenuta ormai comoda passeggiata, porta a Piazza Moresca e da qui
alla rotabile.
Tempo di percorrenza: 70'