Fiordo di Furore

Il luogo più affascinante e famoso di Furore è la spiaggia del Fiordo: una profonda fessura nella roccia formata da un torrente, lo Schiato, che scende a picco dal bordo dell’altopiano di Agerola.

Il mare esce fuori dalle montagne dando vita ad una piccola baia che può essere raggiunta via mare o attraverso un sentiero di trekking.
Potrete trovare barchette di pescatori e un piccolo borgo marinaro dove ascoltare ancora i racconti della tormentata storia d’amore tra Roberto Rossellini e Anna Magnani.
Tra le scalinate della spiaggetta, nel 1948, Roberto Rossellini girò con Anna Magnani l’episodio centrale del film “L’Amore”, la storia di una pastorella che, rimasta incinta, è convinta di partorire una divinità.
I due si innamorarono del Fiordo e comprarono due monazeni, le casette dei pescatori sulla spiaggia denominate poi “Villa del Dottore” e “Villa della Storta” che accoglie il Museo permanente dedicato ad Anna Magnani.

Sembra che, proprio durante le riprese del film, cominciarono ad arrivare la prime lettere di Ingrid Bergman che chiedeva un incontro con il regista, scatenando la gelosia della Magnani.
Si racconta che proprio qui, alla “Trattoria Bacco”, l’attrice lanciò addosso al regista un piatto di spaghetti. Dopo la separazione da Roberto Rossellini, Anna Magnani non fece più ritorno a Furore e regalò la sua casa al vecchio custode.

La spiaggia del Fiordo è molto piccola (circa 25 metri) e vi si accede attraverso un percorso nella roccia che parte dal ponte sospeso sul fiordo sulla Statale Amalfitana. Tutti gli anni, nella prima settimana di Luglio, qui si tiene il Marmeeting ,una gara internazionale di tuffi dalle grandi altezze con il salto dal ponte a 28 metri dal mare.